In Italia la patente per le moto è divisa in tre categorie. Capire le differenze è il primo passo per entrare nel mondo dei due ruote.

Le tre categorie

Patente A1

  • Età minima: 16 anni
  • Cosa puoi guidare: moto fino a 125 cc e massimo 11 kW (circa 15 CV), tricicli fino a 15 kW.
  • Esame: teorico (quiz) + pratico in itinerario, anche su moto scuola 125.
  • Particolarità: con la sola patente B, dopo il corso formativo minimo (6 ore) puoi guidare 125 cc con potenza massima di 11 kW e rapporto peso/potenza ≤ 0,1 kW/kg.

Patente A2

  • Età minima: 18 anni
  • Cosa puoi guidare: moto fino a 35 kW (circa 48 CV), con il vincolo potenza/peso ≤ 0,2 kW/kg (limite che non deve derivare da un limitatore facilmente rimovibile).
  • Esame: teorico + pratico.
  • Verso la A: dopo 2 anni di possesso A2 puoi sostenere l’esame pratico per la A (corso di perfezionamento di almeno 10 ore consigliato). Con corso ERC, si può salire ad A a 21 anni.

Patente A

  • Età minima: 24 anni (21 con corso ERC dopo 2 anni di A2)
  • Cosa puoi guidare: moto senza limiti di cilindrata o potenza.
  • Esame: teorico + pratico su moto di potenza adeguata.

Come si ottiene: passi pratici

  1. Certificato medico (idoneità alla guida, anche dal medico di base).
  2. Iscrizione a una scuola guida abilitata.
  3. Esame di teoria: quiz a risposta multipla su segnaletica, norme e sicurezza. Valido generalmente 6 mesi.
  4. Corso pratico: minimo ore di lezione con istruttore (numero ore variabile in base all’esperienza).
  5. Esame pratico: prova su strada con istruttore e commissario.

Costi indicativi

VoceCosto indicativo
Patente B (se non posseduta)€ 800–1.500
Corso A1/A2 con esami€ 400–900
Esame A (da A2)€ 150–350
Impronta/targhette€ 30–70

I costi variano molto da città e scuola guida.

Consiglio pratico

Se parti da zero e hai già la patente B, valuta il percorso B → corso 125 → A2 → A. Ogni salto è più semplice e sicuro del precedente, e ti fa fare pratica con moto sempre più potenti.